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CHI SIAMO
Ogni viaggio porta con sé qualcosa, quello stesso qualcosa che ci accompagna nel ritorno e che viene a farci visita per ricordarci per sempre quel luogo, quell'emozione, quel preciso momento.

Il Ristorante Pastificio San Lorenzo non è un semplice locale ma un melting-pot frutto di tutte le influenze raccolte dalle nostre esperienze di viaggiatori.

Dal Met Market di NY fino ai bistrot di Parigi, qui troverete ricostruite atmosfere capaci di regalarvi molteplici suggestioni, grazie anche alla struttura post industriale divisa in tre aree:

Il ristorante, con la sua cucina tradizionale dove ogni sapore afferma la personalità unica dei piatti.
Il salotto, per un aperitivo o un dopo cena rilassante.
Il bancone, dove lasciarsi sfiziare da ottime tapas, sorseggiare un drink per ingannare l'attesa e, perché no, cenare.

Il Ristorante sorge all'interno del Pastificio Cerere, un'ex fabbrica di pasta diventata celebre negli anni Ottanta come sede del "Gruppo di San Lorenzo", di cui hanno fatto parte artisti come Nunzio, Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Piero Pizzi Cannella e Marco Tirelli. Ancora oggi, gli spazi dell'ex stabilimento industriale ospitano studi d'artista, gallerie d'arte, scuole di fotografia e studi di grafica.

Vicini al mondo dell'arte sono anche i quattro soci fondatori: Flavio Misciattelli, Stefano Franchetti, Mario Codognato, e Alessandro Campanozzi, quest'ultimo Direttore del locale.

 
 

 

 
 
LA NOSTRA FILOSOFIA
LA FILOSOFIA DELLA NOSTRA CUCINA

In un locale polivalente come il nostro non può mancare un'attenta e selettiva scelta delle materie prime. Per questo collaboriamo con le più importanti aziende italiane nel campo delle primizie alimentari, ponendo le radici nella nostra tradizione culinaria, servendoci delle ricette tradizionali e soprattutto facendo riemergere dalla nostra mente i ricordi gastronomici dell'infanzia.
A dirigere l'orchestra di cucina è il nostro giovane Chef Stefano Patelli, già Sous Chef del Pastificio e oggi stimolante attivo della nostra proposta culinaria. Romano ma di madre austriaca e con una formazione legata fin da govanissimo agli ambienti del nord d'Europa, riunisce nella sua idea di cucina le tradizioni italiane a quelle austriache, creando piatti che sono la testimonianza diretta della filosofia prima del locale: rendere possibile l'incontro di esperienze diverse e lontane.



LA FILOSOFIA DELLA NOSTRA CANTINA

"LA VITA È TROPPO BREVE PER BERE VINI MEDIOCRI" J.W. Von Goethe

Espressione del territorio, Qualità e Ricerca : ecco i punti cardine alla base della filosofia della nostra cantina.

Per questo nella carta dei vini trovano spazio vini selezionati con professionalità e amore, rappresentativi delle più importanti regioni vinicole, con un eccellente rapporto qualità/prezzo e con un elevato apprezzamento della critica e dei riconoscimenti conseguiti. Il criterio di scelta è fondato sulla qualità dei vini che ogni territorio ci dona: per i vini rossi diamo notevole spazio al Piemonte, alla Toscana , al Trentino Alto-Adige; per quelli bianchi privilegiamo quelli del Nord-Est.

Dunque eccelenze di ogni regione italiana (compresa, ovviamente la nostra, il Lazio) con molte referenze di altre regioni particolarmente vocate, come la Borgogna o la Mosella.

Ad occupare gli spazi della cantina e a consigliare con attenzione i nostri clienti c'è Simone Graziano, poliedrico Sommelier e anche Responsabile di Sala del Ristorante.

LA NOSTRA IDEA DI BAR

"SE LA SETE NON E' PRESENTE BEVO PER LA SETE CHE AVRO'" Francois Rabelais

Il bar del Pastificio assomiglia a quello che deve essere stato il bancone di Dio quando ha deciso di creare il mondo. Doveva esserci anche Benedetto, dietro a un enorme bancone di marmo, imperturbabile a trafficare con ampolle dai contenuti misteriosi, cercando di accontentare ogni cliente. L'aveva già fatto altre volte, poteva farcela.

«Ehi, Dio, com'è il Martini?»
«Fammelo più secco»

Dio, quando dice che vuole un Martini più secco, intende dire che nella coppa ci vuole solo il Gin, come faceva d'altronde il suo sostituto migliore, Hemingway.
Dio ama i cocktail classici e noi non possiamo dargli torto, ma siamo abituati ad accontentare anche i clienti più votati al contemporaneo. L'altissima qualità dei prodotti, sempre aggiornati alla ricerca della perfezione del gusto, e un menù in continua evoluzione, possono lasciare stupefatti chi non è abituato a una tale possibilità di scelta, ma anche gli appassionati cultori del buon bere non potranno che ritenersi soddisfatti. E forse è questa la filosofia ultima del nostro bar: mettere a proprio agio chiunque.
Anche i più difficili.
LA NOSTRA STORIA
La Fondazione Pastificio Cerere nasce a Roma nel 2004 per volontà del suo presidente, Flavio Misciattelli, con l'obiettivo di promuovere e diffondere l'arte contemporanea, attraverso lo sviluppo di rapporti e di relazioni con enti pubblici e privati, istituzioni culturali nazionali ed estere.
La Fondazione sorge all'interno del Pastificio Cerere, un'ex fabbrica di pasta diventata celebre negli anni Ottanta come sede del "Gruppo di San Lorenzo", di cui hanno fatto parte Nunzio, Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Piero Pizzi Cannella e Marco Tirelli. Ancora oggi, gli spazi dell'ex stabilimento industriale ospitano studi d'artista, gallerie d'arte, scuole di fotografia e studi di grafica.
La Fondazione realizza e promuove progetti formativi e programmi di residenze dedicati a giovani artisti e curatori, insieme a un ricco programma di mostre, conferenze, workshop e studio visit.
La formazione è il trait d'union delle attività promosse dalla Fondazione che punta a mettere in atto progetti che coinvolgano un pubblico ampio ed eterogeneo, grazie a una programmazione diversificata e alla presenza dell'archivio che raccoglie testi di documentazione e ricerca, testimoniando il grande patrimonio culturale che anima da più di trent'anni la vita dell'ex Pastificio.
Uno degli obiettivi principali della programmazione artistica è quello di stabilire un dialogo particolare con gli studenti che abitano e vivono il quartiere di San Lorenzo, storicamente e fortemente legato all'università degli studi di Roma "La Sapienza", che si trova a pochi passi dalla sede della Fondazione.
Direttore artistico della Fondazione Pastificio Cerere è Marcello Smarrelli.


 
 

 

 

 

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Lun/Mart/Merc/Giov/Ven
Pranzo 12.30/15.00 - Cena 20.00/23.30

Sabato
Aperti solo a cena 20.00/23.30

Domenica
CHIUSI



Via Tiburtina, 196 - 00185 Roma
tel. 06 97273519
pastificiosanlorenzo@pastificiocerere.it