LA CUCINA


In un locale polivalente come il nostro non può mancare un'attenta e selettiva scelta delle materie prime. Per questo collaboriamo con le più importanti aziende italiane nel campo delle primizie alimentari, ponendo le radici nella nostra tradizione culinaria, servendoci delle ricette tradizionali e soprattutto facendo riemergere dalla nostra mente i ricordi gastronomici dell'infanzia.

A dirigere l'orchestra è Riccardo Raus, Chef Italo-Tedesco, che ama la cucina della tradizione regionale di una volta, evoluta e rivisitata, concreta ma creativa. L'utilizzo di farine di “una volta” è la sua missione, mediante paste artigianali italiane di eccellenza.

Il Pastificio San Lorenzo utilizza solo paste prodotte con Farine "di una volta":

Farina di grano Senatore Cappelli, fornitore Mulino Marino, mulino biologico della Langa (tutte le informazioni sul sito www.mulinomarino.it). Tutti i cereali trasformati dal Mulino Marino sono biologici certificati. Tutte le nostre farine oltre ad essere macinate in purezza sono prive di additivi aggiunti (Latte e derivati, vitamine, conservanti, malto e derivati ecc.). Vengono macinate a pietra naturali seguendo le caratteristiche dei singoli cereali e lasciate integrali o setacciate senza alterarne i principi nutritivi.

Farina di Enkir, (www.enkir.it) il cereale più antico del mondo. La classificazione scientifica della specie è il “triticum monococcum, il padre dei cereali Biodiversità. In natura esistono diverse famiglie del cereale triticum monococcum nate spontanee e l’Enkir è una selezione di alcune di queste. Una “popolazione di semi” che negli ultimi due decenni si è adattata naturalmente al nostro territorio mantenendo la propria biodiversità. Per il suo basso impatto ambientale l’Enkir non necessita di alcun tipo di concimazione ed è naturalmente resistente a patogeni e parassiti. Viene coltivato secondo il metodo biologico prestando un’accurata attenzione alla rotazione agricola dei terreni. No pesticidi, no erbicidi, no fungicidi, no insetticidi, solo biodiversità. Agricoltura sostenibile, produrre bene e meglio: è il concetto della filiera biologica dell’Enkir, una produzione di qualità che vuole esaltare un territorio e soprattutto ciò che la terra dà attraverso le mani sapienti degli agricoltori, che accompagnano e convivono con il cereale, rispettando i ritmi della natura.

Territorio e provenienza: una cooperativa di agricoltori delle “Sette vie di Belbo” semina l’Enkir sulle colline dell’Alta Langa Piemontese a oltre 500 mt s.l.m. E’ una farina biologica dal gusto incredibile, con alto contenuto proteico, poco glutine ed un’elevata quantità di carotenoidi, efficienti antiossidanti naturali; macinata a pietra naturale in purezza (senza contaminazione alcuna di grano tenero o duro).  

 

LUN-VEN
Pranzo 12.30/15.00
Cena 19.00/2.00
SABATO
Aperti solo a cena 19.00/2.00
DOMENICA
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